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Inserito in: Sport e curiosità
19/09/2013

Sport e imprenditoria: come ottenere prestiti a fondo perduto

Autore: Manuela Coltelli

Se le banche in questa fase storica non si distinguono per generosità e altruismo (leggi cosa abbiamo scritto sull'usura bancaria), chi intende avviare un'attività di tipo imprenditoriale in ambito sportivo ha la possibilità di accedere a finanziamenti a fondo perduto.

Finanziamenti a fondo perduto: cosa sono


I finanziamenti a fondo perduto sono prestiti concessi da Enti pubblici di vario livello (europeo, nazionale o regionale) a condizioni particolarmente vantaggiose.

I finanziamenti a fondo perduto possono essere del 100% (l'intera cifra richiesta dall'imprenditore viene rimborsata dal Fondo), oppure possono coprire solo una percentuale della spesa sostenuta dall'imprenditore. Solitamente, per le cifre oltre una certa soglia, il finanziamento si ferma al 70, al 50 o al 30% dell'importo complessivo, mentre per cifre meno significative il finanziamento copre l'intero importo.

I finanziamenti a fondo perduto sono di solito rivolti a categorie imprenditoriali che necessitano di incentivi (giovani, donne), oppure coprono determinate attività ad alto rischio imprenditoriale ma ad alto valore innovativo o etico, o infine sono finalizzate ad aiutare lo sviluppo di aree depresse e svantaggiate.

Per quanto riguarda l'imprenditoria sportiva, enti pubblici nazionali e regionali emettono con discreta frequenza dei bandi per il finanziamento di opere sportive. L'iniziativa più importante dell'ultimo anno è stata presa dal Dipartimento degli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport  preso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'Ufficio dello Sport del Dipartimento ha infatti istituito un Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva, chiusosi a metà giugno. Le domande pervenute, e attualmente in corso di revisione, sono state oltre 10.000, a testimonianza della grande vitalità di questo settore nel nostro Paese.

Come ottenere i fondi


Ogni bando ha un regolamento a sé, ma tutti i bandi richiedono almeno:

  • l'invio della documentazione richiesta nel bando stesso
  • la creazione e l'invio di un vìbusiness plan dettagliato

Da notare inoltre che molti bandi di concorso sono stanziati dall'Unione Europea e richiedono l'invio di documentazione in inglese. Creare e inviare un progetto che riesca ad ottenere un finanziamento a fondo perduto non è insomma cosa da poco: sta agli imprenditori - anche a quelli del mondo dello sport - acquisire il know how necessario ad approfittare di queste importanti opportunità.
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