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Inserito in: Palestra
04/10/2013

Le caratteristiche della pavimentazione sportiva

Autore: Manuela Coltelli

La progettazione di una palestra richiede la capacità di prendere in considerazione una moltitudine di aspetti: l'impianto di areazione, la messa in sicurezza degli ambienti, i colori e i materiali per le pareti, l'arredo degli spogliatoi e - non ultimo - il tipo di pavimento.

Prima di tutto occorre distinguere tra la pavimentazione delle aree di passaggio e la pavimentazione delle aree dove si svolge l'attività sportiva vera e propria. Ovviamente, i problemi principali sorgono con quest'ultimo tipo, perciò è estremamente importante scegliere il pavimento giusto per lo sport che si svolge in quel luogo.

Il pavimento di una palestra deve rispecchiare caratteristiche ben precise ed essere:

  • piano (non in pendenza)
  • liscio (senza avvallamenti o scheggiature)
  • fonoassorbente per rendere la palestra meno rumorosa
  • elastico per attutire i colpi e gli urti
  • resistente a graffi, caduta di oggetti e colpi di diverso genere
  • igienico e facilmente pulibile

Per scegliere un pavimento sportivo, sono da tenere in considerazione i seguenti elementi:

  • da chi è rappresentata l'utenza della palestra: è evidente che un'utenza giovane, in età scolastica, ha esigenze differenti rispetto ad un'utenza di fascia più alta. Se la palestra si trova in una scuola, si potrà ad esempio rinunciare al design in favore di materiali meno belli ma più resistenti, oltre che più igienici. Se si punta invece a far iscrivere più clienti in una palestra, la bellezza dei materiali ed il design degli interni saranno indispensabili per raggiungere gli obiettivi di marketing;
  • quale tipo di attività si svolge nella sala: ogni pavimento si adatta ad un tipo differente di attività. Se lo sport si svolge a contatto con il suolo, dovrà essere scelto un materiale più caldo (come ad esempio il parquet in legno). Il discorso è identico per gli sport che si svolgono da scalzi o per sport come la danza e l'aerobica, che richiedono pavimentazioni elastiche e lisce. Al contrario, con sport di squadra in cui si utilizza un pallone o con sport che richiedono pesi è preferibile un pavimento in gomma, molto più resistente;
  • quale budget si ha disposizione per l'installazione e per la manutenzione: anche a parità di costo iniziale, infatti, ci sono pavimenti che richiedono meno cura di altri. Il PVC è uno di questi, perché è facile pulirlo, è antibatterico, non si rompe, non va cambiato finché non è davvero troppo vecchio. Il parquet, invece, deve essere levigato e lucidato, non può essere facilmente riparato, non è resistente all'umidità e quindi va installato solo nei luoghi adatti. Detto ciò, va aggiunto che nei club esclusivi o di un certo livello i soci si aspettano di trovare il parquet, che è decisamente la pavimentazione più bella, raffinata e confortevole per una palestra.

Per concludere, quando si progetta ed arreda una palestra nulla può essere lasciato al caso: ogni elemento va valutato con estrema cura per attrarre clienti e garantire elevate prestazioni a chi si allena.

Leggi anche: Come arredare gli spogliatoi

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