Seguici su Facebook
Inserito in: Sport e curiosità
19/09/2013

Imprenditoria sportiva: come difendersi dall'usura bancaria

Autore: Manuela Coltelli

È da circa un anno che se ne parla: usura bancaria, ovvero l'applicazione di tassi di interesse bancari che superano la soglia consentita dalla legge, soglia oltre la quale non si parla più di prestito ma di vera e propria usura.

L'usura bancaria


Le banche, fino a questo momento, hanno dimostrato una grande scaltrezza: nonostante l'usura bancaria sia stata introdotta nel Codice penale sin dal 1996 (Legge 108), le banche sono sempre riuscite ad applicare tassi d'interesse vergognosi. Per calcolare il "tasso soglia" (tasso massimo consentito prima di poter parlare di usura), le banche non prendevano in considerazione la CMS (Commissione Massimo Scoperto), ottenendo in questo modo delle cifre sottostimate. Quando questa procedura è stata annullata perché riconosciuta illecita, le banche hanno trovato degli escamotage per riuscire comunque nel loro intento: far pagare interessi da usurai.

Fortunatamente, l'attenzione dell'opinione pubblica su questi temi ha permesso a molti imprenditori di denunciare il problema e a molti giudici di rimediare al sopruso.

Oggi, chi ha un'impresa di qualunque tipo (compresa quindi un'impresa di tipo sportivo) e nutre dubbi sulla legalità del comportamento della banca nei confronti di conti correnti, mutui e leasing, sa che esiste la possibilità di intervenire per ottenere un risarcimento e, in alcuni casi, anche per recuperare danni d'immagine o danni di carattere imprenditoriale. 

Differenze tra usura bancaria e anatocismo


Qualcuno confonde l'usura bancaria con l'anatocismo: i due fenomeni sono simili ma non sono la stessa cosa. L'anatocismo (dal greco anà-di nuovo e tokòs-interesse) è infatti la capitalizzazione degli interessi bancari, ovvero il calcolo degli interessi basato sulla somma dell'importo iniziale più gli interessi già maturati. Per legge, il calcolo degli interessi non può includere gli interessi già accumulati, altrimenti la somma dovuta aumenta esponenzialmente, con risultati simili allo strozzinaggio.

Simili, ma non uguali, perché l'anatocismo non è usura, anche se le assomiglia molto. Peraltro, il recupero delle cifre estorte con meccanismi di anatocismo è inferiore a quello delle cifre estorte con l'usura bancaria.


Come risolvere il problema?


Chi ha un'impresa sportiva e teme di essere vittima di usura bancaria o anatocismo deve interpellare una società di consulenza specializzata (si veda ad esempio la INVEN.SYS all'indirizzo http://www.inven.it/usura-bancaria.html) e lasciarle esaminare il caso: solo con esami dettagliati dei report finanziari è possibile arrivare ad una conclusione e stabilire una linea di condotta. In ogni caso, seguire questa strada è per molte aziende una grande rivalsa nei confronti delle banche, che negli ultimi anni hanno creato non poche difficoltà agli imprenditori italiani.
Resta aggiornato su sport e fitness cliccando su Mi Piace
Commenta l'articolo
Username
Email
Web
Voto (1) (10)
Commento
Codice Sicurezza
Digitare Codice Sicurezza
  Invia

Sport Magazine